|
5.3 SCUOLA DELL'INFANZIA "VILLA VIGO" INDIRIZZO: Via Zeffiro Massa 355 - Tel. e Fax 0184502851 - e-mail: sinvigo@uno.it SEDE: Villa padronale costruita nel primo novecento, a circa 300 metri dal centro della città. SPAZI DISPONIBILI: La scuola è dotata di nove aule, alcune delle quali sono adibite e strutturate unicamente come laboratori, pittura, psicomotricità. SPAZI ALL'APERTO: 1000 mq. di verde diviso in un ampio giardino per il gioco all'aperto nella parte anteriore, un anfiteatro attrezzato nella parte posteriore ed un ampio terrazzo pensile. SERVIZIO MENSA: cucina in loco RAPPORTO SPAZIO/ALUNNI: Interno 1 a. per 4 mq – Esterno 1 a. per 10 mq. ORGANIZZAZIONE SCOLASTICA: Il plesso è operativo come scuola dell’infanzia fin dal 1974. La scuola è aperta da lunedì a venerdì dalle ore 8 alle ore 16,30. Ospita 5 sezioni organizzate per gruppi eterogenei d'età e accoglie n° 114 bambini, di cui 2 diversamente abili. Le attività di laboratorio caratterizzano la scuola da oltre un ventennio e sono organizzate dalle ore 9,30 alle ore 11,30. LABORATORI I laboratori si configurano come spazi strutturati e attrezzati in cui i processi di ricerca dei bambini e delle insegnanti si intrecciano in modo forte, vivendo ed evolvendosi quotidianamente, in modo tale da consentire attività specifiche, esperienze dirette, attraverso materiali didattici e sussidi audio-visivi particolari; rappresentano l’ambiente privilegiato adatto alle attività d’intersezione, che il team docente ha come opportunità di utilizzare, sulla base d’orari e tempi stabiliti. Le attività che si svolgono sono scelte e valutate dalle insegnanti, affinché corrispondano ai criteri del progetto e offrono ai bambini situazioni significative di esperienze, finalizzate al raggiungimento di obiettivi “in ordine all’identità, all’autonomia ed alla competenza”. I bambini svolgono sempre un ruolo attivo nella costruzione e nell’acquisizione del sapere e del comprendere, “…i bambini costruiscono la propria intelligenza, gli adulti devono fornire loro le attività ed il contesto e soprattutto devono essere in grado di ascoltare…” La ricchezza delle strumentazioni e la disposizione degli arredi stimolano fortemente i bambini ad agire, pensare, sperimentare, progettare, inventare realizzare e comunicare. Il materiale assume nell’ambito del percorso educativo notevole importanza. Esso è scelto in maniera attenta e accurata dal team docente per rispettare le caratteristiche evolutive dei bambini. Durante le attività i bambini sono divisi per età omogenee e ruotano all'interno di ciascun laboratorio con cadenza settimanale.ATTIVITA' EDUCATIVE: Queste le aree d’intervento per i tre gruppi d’età: Øper i bambini di tre anni: psicomotricità, manipolazione, girotondo di parole. Øper i bambini di quattro anni: psicomotricità, pittura, musica, lingua. Øper i bambini di cinque anni: musica, psicomotricità, pittura, lingua, continuità, lingue straniere. I laboratori sono assegnati tenendo conto degli ambiti prescelti e delle competenze specifiche delle insegnanti. La scuola dell’infanzia Villa Vigo è stata nel 2001/2002 vincitrice di una borsa di studio IRRE Liguria, con il Progetto sull’ascolto “Imparare ad ascoltare … ascoltare per imparare” sul Metodo del dott. Alfred Tomatis. E’ la prima scuola che ha applicato il metodo in ambito esclusivamente pedagogico. Tale progetto ha trovato una sua motivazione nel riscontro nelle difficoltà dei bambini di prestare ascolto, attenzione e di portare a termine le consegne. Il metodo Tomatis ha trovato un completamento nella già esistente applicazione della psicomotricità funzionale di Jean Le Boulch.Per l’anno 2011/2012, a causa della riduzione del personale qualificato ad attuare il metodo, saranno coinvolti nel progetto di ascolto solo i bambini di cinque anni. Laddove sarà possibile avvalersi di risorse economiche della scuola si richiederà nuovamente la supervisione della Dott.ssa Meazza, responsabile del Centro Tomatis di Milano. Nelle attività didattiche educative s’inseriscono i seguenti progetti: “Progetto Biblioteca” Per diffondere la cultura del libro come strumento di piacere e conoscenza, vivere attivamente le proposte d’animazione della scuola primaria attraverso la circolazione del Giralibri scatolone di libri con animazioni, adatto alla fascia di età dai 3/6 anni, e le proposte della Biblioteca Comunale. “Progetto delle Lingue Comunitarie” Come scoperta, familiarizzazione e uso d’espressioni di tipo quotidiano tese a soddisfare bisogni di tipo concreto e sviluppo di capacità propedeutiche alla padronanza di competenze comunicative.
Progetto“Sicuramente…a scuola” L’educazione stradale si colloca agevolmente nell’ambito dell’impostazione curricolare nella scuola dell’infanzia. Essa rispetto ai campi d’esperienza delineata negli Orientamenti occupa una posizione trasversale poiché li richiama tutti ed implica approfondimenti in ciascuno di loro, in funzione delle esigenze del bambino quale utente della strada. Si svilupperà nei diversi momenti educativi, quanto di più affermativo esiste nell’esperienza che il bambino vive per aiutarlo a decodificarla ed interpretarla in maniera sempre più significativa. “Educazione alla sicurezza” Il gruppo dei quattro e cinque anni affronterà tali temi trasversalmente nelle attività laboratoriali. Gli obiettivi prefissati sono relativi alla prevenzione dei rischi a casa a scuola per la strada.
“Progetto di Continuità” Favorisce l’inserimento dei bambini di sei anni che si apprestano a frequentare la nuova scuola i quali, durante i primi giorni, ritroveranno le insegnanti ed alcuni compagni della scuola dell’infanzia. Tutto ciò per ricreare e rafforzare quelle situazioni relazionali interrottesi con la fine dell’anno scolastico, essendo noi consapevoli che, organizzare un ambiente umano e funzionale non solo favorisce le relazioni interpersonali, ma permette loro di affrontare con serenità un nuovo percorso di vita. Le attività avvengono all'interno di una progettazione costante del team docente di scuola dell’infanzia e primaria che insieme collaborano allo scopo di facilitare gli apprendimenti ed il reale "star bene ascuola" di tutti i bambini. “Muse-Musica e corpo” Tale progetto favorisce attraverso l’intervento ludico l’approccio con il mondo sonoro, mediante l’esplorazione dei rumori e dei suoni. I bambini seguiranno anche percorsi riguardanti la “voce”, la costruzione di strumenti musicali, il canto, le ninne nanne, le filastrocche, con lo scopo di affinare in loro la capacità di attenzione e di ascolto. Avvicinando i bambini all’ascolto di brani musicali di generi e periodi diversi, si tenderà a sviluppare la loro sensibilità musicale, anche avvalendosi della preziosa collaborazione di un esperto del settore, nella persona del Prof. P. Caravati, componente dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo,il quale applicherà in parte, il metodo dei maestri .G.Bianchi e di G.Goitre. “ Manipolazione nell’arte” Ha come obiettivo finale quello di sensibilizzare i bambini nei confronti dell’arte, non solo come “oggetto culturale”, ma anche come mezzo che possa favorire e suscitare emozioni e stati d’animo per uno sviluppo armonico dell’intera personalità. Si intende accostare i bambini di cinque anni al mondo dell'arte, attraverso l'utilizzo di materiali e strumenti differenti, a tal fine, il maestro Renzo Antonelli offre, come in passato, la sua disponibilità e collaborazione gratuita. “Okkio alle Tre A” E’ un progetto triennale sperimentale in collaborazione con l’Asl. L’obiettivo è quello di stimolare l’adozione di sani stili di vita, con il coinvolgimento scuola/famiglia. TRE A come: Alimentazione corretta e variata, Abitudini come sano stile di vita al fine di mantenere un buon stato di salute e prevenire malattie di tipo metabolico, Attività motoria come movimento.
“D.S.A.” Le insegnanti consapevoli dell’importanza di intervenire precocemente sulle carenze nell’apprendimento delle funzioni cognitive (che sono alla base degli apprendimenti della lettura, scrittura e del calcolo), sono impegnate da anni in un progetto per il recupero dei bambini di cinque anni risultati a rischio. “Progetto accoglienza” (D.M.n.100/2002) dove sono sottolineati gli aspetti socio-relazionali fondamentali per l’inserimento dei nuovi iscritti e per l’accoglienza nei primi giorni di scuola ai bambini di quattro e cinque anni. “L’ambientamento e l’accoglienza rappresentano due momenti essenziali e preliminari…sono un'occasione privilegiata d’incontro tra la scuola e la famiglia, di reciproca presentazione, conoscenza, scambio informativo e soprattutto di consapevole collaborazione”. “Progetto d’integrazione alunni diversamente abili” Sviluppa le potenzialità affettive, relazionali e cognitive presenti in ogni bambino nel rispetto dei tempi e dei modi di apprendimento di ciascuno. “Progetto imparare ad ascoltare - Alfred Tomatis” Tale progetto sviluppa e potenzia la capacità di ascolto per favorire l’attenzione, la concentrazione e la memoria. Esso previene i disturbi dell’apprendimento che spesso sono generati da una cattiva qualità dell’ascolto. I bambini di cinque anni usufruiranno di sedute di audio- psico –fonologia. Le sedute di ascolto, attraverso precise stimolazioni sonore svolgono un lavoro globale sullo sviluppo del bambino stimolando la funzione psico-motoria, linguistica e attentiva. Il suono è una fonte energetica primaria del sistema nervoso centrale, tal energia, aiuta a memorizzare meglio, a mantenere una concentrazione facile e prolungata, un livello di attenzione costante. L’ascoltare è una facoltà che si può educare.
|