|
Home Su
| |
11. RAPPORTI SCUOLA FAMIGLIA
PROTOCOLLO DI CORRESPONSABILITA’ EDUCATIVA
Nell’a.s. 2007/08 la comunità scolastica del 1
Circolo di Sanremo, costituita da genitori e docenti, dopo ampio dibattito ha
deciso di adottare un contratto formativo che declini in modo sintetico ma
chiaro le regole fondamentali che permeano una comunità educante e che si
esplicitano nel riconoscimento reciproco dei propri ruoli e nel rispetto di
diritti e doveri che caratterizzano giornalmente la vita scolastica.
Tale sistema di regole è formalmente basato
sulla responsabile consapevolezza che i diritti degli uni corrispondono ai
doveri degli altri e pertanto sia i genitori che i docenti, con la supervisione
del Dirigente, in qualità di garante del sistema messo in atto, si impegnano a
sottoscrivere autonomamente questo contratto formativo, in quanto condiviso e
utile per il miglioramento delle reciproche relazioni e mirato a vincolare
positivamente il comportamento della comunità scolastica.
PREMESSA
La scuola è luogo di formazione e di
educazione mediante lo studio, l'acquisizione delle conoscenze e lo sviluppo
della coscienza critica e civile.
La vita della comunità scolastica si basa
sulla libertà di espressione, di pensiero, di coscienza, di religione e di pari
opportunità tra i sessi sul rispetto reciproco di tutte le persone che la
compongono, quale che sia la loro età e condizione, nel ripudio di ogni barriera
ideologica, sociale e culturale.
Tale documento si basa sul principio della
condivisione della stesso tra i firmatari, da una parte la scuola e dall’altra
la famiglia e sulla capacità di persuasione della scuola e dei suoi operatori di
attivarsi in modo costruttivo per il rispetto dei diritti e dei doveri
esplicitati dal contratto formativo, che deve essere inteso come un punto di
partenza nel percorso educativo-didattico, improntato al miglioramento della
comunicazione reciproca, al rispetto delle regole, vissute non come norme
pesanti e burocratiche ma liberamente scelte e applicate in modo flessibile e
intelligente, in modo da evitare applicazioni rigide e incoerenti.
SCUOLA DELL’INFANZIA
Ai genitori degli alunni vengono riconosciuti i seguenti
DIRITTI:
- Di trovare un ambiente sereno, accogliente ed
affettivamente coinvolgente
- Di aver reciproco rispetto dell'identità culturale ed
etnica
- Di aver un’informazione chiara e completa sul funzionamento
della scuola
- Di trovare un ambiente di apprendimento per garantire al
bambino, "persona unica e irripetibile", una crescita armonica nel rispetto
delle sue potenzialità
- Di essere valorizzati come portatori di risorse che possono
essere sostenute e condivise nella scuola
- Di ricevere particolare riguardo nel caso di diversità,
disabilità, svantaggio affinché ciascun bambino possa trovare attenzioni
specifiche ai propri bisogni e condividere con gli altri il proprio percorso
di formazione
I genitori degli alunni si impegnano a rispettare i seguenti
DOVERI :
- Di prendere più chiaramente coscienza della responsabilità
educativa che è loro affidata
- Di aver reciproco rispetto dell'identità culturale ed
etnica
- Di rispettare le regole della comunità scolastica
- Di seguire con impegno il percorso educativo proposto dalla
scuola, accettando indicazioni e aiuto dai docenti, per contribuire
consapevolmente alla crescita cognitiva e culturale del proprio figlio
- Di collaborare con la scuola attraverso un sereno e
costruttivo rapporto con i docenti
- Di accettare gli interventi educativi proposti, esprimendo
le proprie ragioni in modo corretto, riconoscendo lealmente, comportamenti
inadeguati e impegnandosi ad aiutare il proprio figlio a non ripeterli
- Di partecipare alle iniziative scolastiche
Ai docenti vengono riconosciuti i seguenti DIRITTI:
- Di vedere riconosciuto il proprio ruolo professionale
- Di ricevere collaborazione fattiva da parte delle famiglie
per sostenere le attività e i progetti proposti dalla scuola
- Di lavorare in un ambiente sereno, in cui tutti si pongano
in un atteggiamento collaborativo e di reciproca stima, fiducia e rispetto
- Di vedere rispettata la propria libertà di insegnamento (in
concordanza con le disposizioni ministeriali e gli obiettivi formativi
generali e specifici del POF d’Istituto)
I docenti si impegnano a rispettare i seguenti DOVERI:
Di offrire un insegnamento che tenga conto delle
caratteristiche del bambino, della sua individualità, delle sue esigenze
aiutandolo a costruire un'immagine positiva di sé e ad acquisire fiducia nelle
proprie capacità
Di riconoscere i propri alunni come individui in formazione
ed essere consapevoli delle responsabilità che ne derivano
Di arricchire la propria formazione culturale e
professionale per garantire la qualità dell’insegnamento
Di garantire il rispetto delle differenze individuali
culturali, di espressione, di pensiero e di religione
Di collaborare con le famiglie attraverso incontri e
colloqui individuali nel rispetto della privacy
Di adoperarsi a garantire le basi di un corretto
apprendimento futuro
Di collaborare con i colleghi in un clima di rispetto dell'
individualità della persona
Di definire e illustrare alle famiglie percorsi formativi
chiari, coerenti e condivisibili
Di garantire un ambiente favorevole alla crescita integrale
della persona e un servizio educativo-didattico di qualità
SCUOLA PRIMARIA
Ai genitori degli alunni vengono riconosciuti i seguenti
DIRITTI:
- Di vedere attuate le iniziative previste dal POF
- Di essere ascoltati e rispettati nel proprio ruolo di genitori
- Di essere informati adeguatamente sul funzionamento della scuola, sulla
programmazione, sugli obiettivi didattici, sui criteri di valutazione e sulla
scelta dei libri di testo
- Di ricevere, per i propri figli, continuità e gradualità negli
apprendimenti
- Di poter concorrere ad arricchire, con le proprie proposte, l'offerta
formativa della scuola
- Di poter esprimere, in caso di decisioni rilevanti sull'organizzazione
della scuola, la propria opinione mediante consultazione
- Di prendere visione delle verifiche scritte dopo correzione e valutazione
- Di richiedere ambienti sani ed idonei
I genitori degli alunni si impegnano a rispettare i seguenti
DOVERI :
Di educare i figli al rispetto delle istituzioni scolastiche: insegnanti,
compagni, personale ausiliario, ambienti e oggetti di uso comune
Di aver rispetto nei confronti del capo d'istituto, dei docenti e del
personale tutto della scuola
Di riconoscere e far capire ai propri figli l'importanza di ogni aspetto
del percorso scolastico
Di rispettare la libertà di insegnamento dei docenti e consentire a questi
di lavorare serenamente
Di fornire ai propri figli tutto il materiale necessario allo svolgimento
delle attività scolastiche e controllare che ne abbiano cura
Di controllare regolarmente il diario e il libretto personale
Di rispettare le norme indicate nel "Regolamento Scolastico"
Di comunicare ai docenti eventuali patologie e/o problematiche che possono
influire sull'andamento scolastico dei propri figli, nell’assoluto rispetto
delle norme sulla privacy
Di partecipare con regolarità agli incontri scuola- famiglia
Di adoperarsi per reperire il lavoro svolto in classe e i compiti
assegnati in caso di assenza
Di giustificare per iscritto assenze, ritardi e compiti non eseguiti
Di far indossare un abbigliamento consono all'ambiente scolastico con
grembiule, che rappresenta la divisa
Ai docenti vengono riconosciuti i seguenti DIRITTI:
- Di essere rispettati nel loro ruolo istituzionale sia dagli alunni sia
dalle famiglie
- Di vedere riconosciuto il proprio compito professionale in rapporto con la
responsabilità educativa dei genitori e a ricercare la collaborazione dei
genitori nell’interesse degli allievi
- Di vedere rispettata la propria libertà di insegnamento (in coerenza con
gli obiettivi formativi, generali e specifici della progettazione
educativo-didattica)
- Di lavorare in classe in ambiente sereno, in cui tutti si pongano in un
atteggiamento collaborativo e di reciproca stima e fiducia
- Di essere ascoltati e obbediti dagli alunni in ogni aspetto della vita
scolastica
- Di essere contattati dalle famiglie, nei tempi e nei modi previsti dal
regolamento d'istituto, per comunicazioni varie e/o richieste di chiarimenti
- Di essere informati dalle famiglie tramite libretto personale per
comunicazioni
- Di ricevere conferma di lettura di avvisi e/o comunicazioni varie tramite
firma sul libretto personale
I docenti si impegnano a rispettare i seguenti DOVERI :
- Di accogliere, rispettare e valorizzare le identità di ciascuno
- Di promuovere forme di integrazione tra le varie identità culturali ed
etniche
- Di promuovere la solidarietà, la cooperazione, il rispetto e la
cittadinanza democratica
- Di promuovere il valore e il rispetto delle regole
- Di favorire un ambiente disciplinato, sicuro, sereno ed accogliente
- Di controllare, sorvegliare e vigilare gli alunni
- Di conoscere l'alunno, le sue potenzialità e le sue modalità di
apprendimento attraverso sistematiche osservazioni e valutazioni per
sviluppare le inclinazioni personali degli alunni
- Di avvalersi di tutti gli strumenti che possono rendere più efficace
l'attività didattica e verificare periodicamente l'efficacia della propria
azione educativa
- Di favorire continuità e gradualità nel processo di insegnamento
apprendimento
- Di promuovere iniziative di recupero nelle situazioni di ritardo e/o di
svantaggio
- Di rendere espliciti i criteri di valutazione, gli strumenti di verifica e
di comunicare le valutazioni
- Di mantenere aggiornata la propria preparazione professionale e adeguarla
ai cambiamenti della scuola
- Di mantenere rapporti costruttivi con le famiglie degli allievi (nei modi
e nei tempi prestabiliti)
- Di informare le famiglie sull'organizzazione didattica relativa alla
classe e al Circolo
- Di definire, motivare ed esplicitare gli obiettivi didattici ed educativi
generali della proposta formativa
Procedure per risolvere i conflitti e le inadempienze
Al fine di risolvere eventuali conflitti
insorti in relazione a possibili inadempienze, vengono di seguito esplicitate le
procedure da attivarsi al fine di recuperare i possibili fraintendimenti e i
comportamenti ritenuti inidonei ad una comunità educante.
Procedure
- Incontri chiarificatori con gli insegnanti di classe e/o con il Dirigente.
- Prima convocazione davanti al Comitato dei Garanti (previsto dalla
normativa vigente) costituito da due genitori eletti dal Consiglio d’Istituto
e nell’ambito dello stesso, di cui uno rappresentativo della Scuola Primaria e
l’altro della Scuola dell’Infanzia (in ogni caso uno dei genitori è il
Presidente del Consiglio d’Istituto); da due insegnanti eletti dal Consiglio
d’Istituto nell’ambito dello stesso, rappresentativi uno della Scuola Primaria
e uno della Scuola dell’Infanzia. Tale organismo è presieduto da persona
autorevole esperta di relazioni sociali e individuata dal Dirigente nella
persona del Dott. Roberto Ravera dell’ASL 1.
- Seconda convocazione davanti al Comitato dei Garanti con raccomandata con
ricevuta di ritorno in caso di persistente inadempienza.
- In caso di impossibilità a risolvere la questione, il Comitato dei Garanti
in piena autonomia, deciderà sulle strategie migliori da intraprendere
utilizzando le norme vigenti, nel tentativo comunque di aiutare la famiglia a
superare gli ostacoli che le impediscono di operare in modo corretto ed
efficace e con l’impegno di tutelare i figli minorenni.
|