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2. PERCORSI FORMATIVI INDIVIDUALIZZATI

Tutta la strutturazione della programmazione dei curricoli è orientata verso la compensazione, il recupero, il sostegno qualora si operi con alunni stranieri, con alunni che presentano particolari problemi d’apprendimento (D.S.A., svantaggi socio-culturali…), con alunni diversamente abili, per garantire, a tutti  parità d’opportunità educative e la valorizzazione del merito e del talento.

Le attività proposte non perdono mai di vista una programmazione fortemente individualizzata volta al superamento delle difficoltà, di qualsiasi natura esse siano, ed iniziano dal miglioramento delle quotidianità.

Le suddette attività sono intrecciate e non contrapposte alla normale attività di classe, un’organizzazione flessibile dell’attività curricolare è resa necessaria dal dover modificare i livelli, i tempi dell’insegnamento e dell’apprendimento per corrispondere alle reali esigenze degli alunni. Particolare cura è dedicata alla pianificazione degli interventi, alla definizione degli obiettivi, alla selezione e alla sequenzialità dei contenuti d’insegnamento, alla decisione metodologica riguardante la scelta dei materiali e delle attività da svolgere, per seguire con puntualità ed efficacia il processo d’apprendimento d’ogni alunno con percorsi personalizzati.  In particolare si ritiene che sia fondamentale l’atteggiamento che il docente attiva nel momento del recupero, la disponibilità a ripetere la spiegazione, a fornire nuovi esempi chiarificatori, a cercare nuovi metodi, ad indicare la strategia per “dire” o “fare” in maniera utile, a modificare gli “input”.

 In ottemperanza alla normativa vigente sull’abolizione delle ore di compresenza, il Collegio dei Docenti ha deliberato di utilizzare tali ore secondo la tabella seguente: 

 

 

 

 

ORE COMPRESENZA ANNUALI  PRO CAPITE

COMPLESSIVE

 

 ATTIVITA’ DI POTENZIAMENTO DIDATTICO

·          Nella classe – a classi aperte – gruppi di lavoro, studio e sostegno – gruppi di livello

·          Programmazione percorsi didattici mirati

·          Attività didattica e/o di progetto a sostegno di progetti del POF

 

 

 

ATTIVITA’ DI SUPPORTO A GITE SCOLASTICHE, VISITE GUIDATE E USCITE DIDATTICHE

 

 

 

 

 

SOSTITUZIONE COLLEGHI ASSENTI

 

ORE MIN. / MAX.

Da 64 a 132

Media 98

 

 

ORE  MIN. / MAX.

Da 20 a 90

Media 55

 

ORE  MIN. / MAX.

Da 15 a 34

Media 24

 

ORE  MIN. / MAX.

Da 0 a 20

Media 10

Gli elementi portanti del progetto d’intervento formativo di recupero e potenziamento sono: 

a) Le finalità 

Ø      Finalità linguistiche con la graduale costruzione di una competenza comunicativa sempre più varia ed articolata secondo gli interlocutori e dei contesti personali di provenienza.

Ø      Finalità educative d’integrazione socio – scolastica.

Ø      Finalità culturali di sostegno alla strutturazione dell’identità personale, della tutela e della conservazione del patrimonio culturale d’origine.

Ø      Finalità culturali di sostegno e di potenziamento degli apprendimenti specifici delle varie discipline, in modo particolare dell’area linguistica e logico-matematica. 

b) L’organizzazione curricolare 

Ø      Recupero individuale, a coppie, recupero a piccolo gruppo, gruppi di livello, tutto il gruppo classe.  

c) Le strategie e i metodi 

Ø      Tutoring.

Ø      Schema fisso (ripetitivo e/o variato) dell’unità di lavoro.

Ø      Ricerca d’attività motivanti.

Ø      Adattamento e utilizzo di materiali compensativi.

Ø      Fasi d’input.

Ø      Fasi di rielaborazione individuale e di rielaborazione comune.

Ø      Cooperative learning 

d) La valutazione in itinere dei risultati 

Ø      Controllo dei risultati ottenuti attraverso la rilevazione oggettiva e comparata tra le classi parallele per l’attivazione di diverse modalità di recupero e/o potenziamento. 

e) Protocollo della valutazione degli apprendimenti (prove d’ingresso e finali) 

Ø      Elaborazione di prove di ingresso per tutte le classi da parte di un gruppo di staff ristretto (docente referente area linguistica, docente referente area logico-matematica, docente vicaria, dirigente scolastico).

Ø      Somministrazione di prove d’ingresso entro la prima quindicina di inizio delle attività didattiche del mese di settembre, e comunque non oltre la seconda settimana di ottobre, da parte di docenti non della classe e di diversa disciplina rispetto a quella valutata.

Ø      Modalità: cartaceo nelle classi prime e nelle classi successive attraverso un programma informatico mirato (quiz faber).

Ø      Restituzione dei risultati delle singole classi, riportate dai docenti somministratori, al docente referente alla valutazione degli apprendimenti, per una elaborazione comparata degli esiti raggiunti da restituire ai docenti delle rispettive classi.

Ø      Attraverso la lettura dei risultati raggiunti in ogni classe, il team docente della classe stessa provvede all’individuazione, tramite programma informatico predisposto, delle domande che hanno ottenuto un punteggio negativo in riferimento ai singoli alunni.

Ø      Predisposizione di interventi mirati nelle classi e/o classi parallele di potenziamento per gruppi e/o gruppi di livello.

Ø      Elaborazioni e somministrazione delle prove finali (entro la fine di maggio) secondo le stesse procedure precedenti, per verificare lo scostamento in relazione all’apprendimento linguistico e all’apprendimento logico-matematico. Conseguente presentazione dei risultati raggiunti dagli alunni delle classi in plenaria e comparazione con i risultati ottenuti dagli stessi alunni nelle prove di ingresso per verificare la concretezza dell’intervento didattico messo in atto durante l’anno scolastico.

Ø      Casi specifici: sosterranno le prove sopra citate, senza alcuna modifica, gli alunni senza disabilità e gli alunni stranieri di grado 3 di comprensione linguistica; per gli alunni disabili verranno predisposte prove differenziate dai docenti di classe, in relazione al PEI di ogni alunno; per gli alunni con disabilità gravissime il team docente valuterà la possibilità o meno di somministrare una qualche prova; per gli alunni stranieri di grado 1 e 2 di comprensione linguistica e per gli alunni con DSA certificato, verranno predisposti dai docenti di classe strumenti compensativi/dispensativi per poter far svolgere agli stessi la prova predisposta; gli alunni assenti nel giorno previsto per la somministrazione delle prove, la faranno nei primi giorni di rientro a scuola e le prove saranno somministrate dai docenti di classe; rispettivamente l’insegnante di italiano somministrerà la prova logico-matematica e viceversa, comunque sempre nel rispetto delle linee guida per i somministratori previste da INVALSI; gli alunni stranieri di grado 0 di comprensione delle lingua italiana, potranno svolgere le prove solo a partire dal livello 1.

Ø      In tutti casi, sia per le prove d’ingresso che finali che intermedie, le stesse dopo la valutazione saranno consegnate alle rispettive famiglie degli alunni per la presa visione e quindi nuovamente riconsegnate agli insegnanti di classe, che provvederanno a restituirle definitivamente alle famiglie solo al termine di ogni anno scolastico.

f) Prove intermedie

 Ø      Le prove intermedie saranno predisposte dalle insegnanti di area disciplinare delle classi parallele e somministrate dai docenti di classe di disciplina diversa.

g) Protocollo per lo screening DSA

 Ø Lo screening sarà fatto dalle insegnanti della scuola dell’infanzia sui bambini di 5 anni.

h) Protocollo della Continuità

Ø  La continuità è garantita ogni anno ai bambini delle classi prime, quinte e ai bambini della scuola dell’infanzia.

Per terminare, le attività di supporto e potenziamento messe in atto puntano a restituire all’alunno il suo protagonismo intellettuale, affettivo, emotivo, di valori e identità e mirano a renderlo coinvolto consapevolmente nella propria crescita personale.