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1. CONTESTO SOCIO – AMBIENTALE – CULTURALE

1.1 - L’Istituto è situato in località marina, con una notevole impronta turistica che ne determina l’andamento della vita sociale e culturale.

Una situazione climatica particolarmente favorevole consente di trascorrere molto tempo all’aria aperta anche in inverno. Tutto ciò favorisce diverse esperienze didattico - educative.

Negli ultimi anni il Circolo è stato interessato da un costante flusso migratorio e quindi gli alunni stranieri hanno raggiunto la quota del 22 % su un totale complessivo di 626 alunni frequentanti, di cui 276 nella scuola dell’Infanzia e 350 nella scuola Primaria, distribuiti rispettivamente in 13 sezioni dell’Infanzia e 19 classi di Primaria.

Su disposizione del Consiglio d’Istituto già dal secondo trimestre del 2008, si è ritenuto opportuno, per evitare sovraffollamenti e possibili questioni relative alla convivenza civile e sociale degli alunni e delle loro famiglie, di invitare le famiglie dei nuovi alunni stranieri, ad iscrivere i propri figli nelle direzioni didattiche viciniori, che presentano un rapporto di presenze in percentuale meno consistente tra il totale degli alunni iscritti e gli alunni stranieri.

E’ stato predisposto anche per quest’anno un progetto d’intercultura e integrazione mirato a favorire l’accoglienza e l’integrazione degli alunni finalizzata all'adozione di un Protocollo di accoglienza e di integrazione degli alunni, con particolare riguardo per quelli  stranieri, cominciando a valutare il loro livello di comprensione linguistica, per poi attivare percorsi di apprendimento mirato alla lingua italiana con specifici interventi di mediazione linguistica.

 NAZIONALITA' ALUNNI STRANIERI

(TOTALE ALUNNI STRANIERI 128)


 

 

 

 

 

 

 

 

 

1.2 - L’Istituto, pur non incontrando in generale particolare difficoltà nei rapporti con famiglie degli alunni, al fine di contribuire alla costruzione di una comunità educativa si è posto il problema di favorire con ogni mezzo gli incontri tra la scuola e le famiglie, nel tentativo di creare quel flusso d’informazioni reciproche che sono alla base di un corretto rapporto con i fruitori del servizio scolastico. È preciso compito della scuola comunicare con la massima tempestività il calendario scolastico, la calendarizzazione degli incontri e la modalità degli stessi.

L’applicazione del Patto di Corresponsabilità educativa, che vede da una parte l’istituto esplicitare le sue offerte e le sue modalità operative e dall’altra l’utenza/clientela con le sue richieste e i suoi bisogni, va nella direzione di una maggiore trasparenza e visibilità, che sono i capisaldi di un processo di accountability.

Consapevoli che le famiglie hanno il diritto di dichiarare le loro aspettative e la scuola ha il preciso dovere di trovare soluzioni idonee ad organizzare al meglio, in relazione alle risorse sia economiche sia umane disponibili, l’offerta formativa, sia per quanto riguarda l’apprendimento che la gestione complessiva del servizio, compreso quello extrascolastico, che vede impegnata la scuola fino alle ore 18 con le attività, offerte dal Centro Sportivo d’Istituto con il contributo economico delle famiglie e alle 18,30 per le attività di “Tempo Studio”.

E' inoltre da segnalare la ricerca di un costante rapporto di cooperazione con l’Ente Locale che si è concretizzato prima in un protocollo d'intesa firmato da tutte le Istituzioni Scolastiche dell'obbligo e oggi con la firma degli “Accordi Programma”, con lo scopo di definire e di difendere il diritto allo studio delle giovani generazioni.

1.3 - All’atto delle iscrizioni si provvede a richiedere alle famiglie dei nostri alunni i dati circa il titolo di studio conseguito dai rispettivi genitori, per renderci conto in modo più preciso del livello culturale degli stessi. I dati forniti sono poi tabulati e ci hanno restituito un grafico da cui si può evincere che il 16% ha conseguito il titolo di laurea e il 42% delle famiglie è in possesso di un diploma superiore. Si nota una certa rilevanza nel dato concernente il 39% dei genitori dei nostri alunni che possiede solo il titolo di scuola mediasecondaria di 1ª.

L’esiguità del dato relativo al possesso del solo titolo di licenza elementare (3%), ci conforta ed è probabilmente conseguenza dei significativi flussi immigratori che hanno caratterizzato la storia del nostro paese nell’ultimo periodo. Tali considerazioni ci fanno ben sperare circa la possibilità di successo scolastico dei nostri alunni, riguardo al fatto che, alcuni recenti studi, sia nazionali sia internazionali, hanno attribuito un’importante relazione tra il successo scolastico appunto e l’ambiente culturale di provenienza in cui il bambino è cresciuto: attribuendo maggiori possibilità di riuscita in campo scolastico agli studenti che vivono in famiglie con “titoli” di studio più alti.

1.4- La maggioranza dei genitori risulta essere occupata nel terziario e la situazione socioeconomico è di tipo “medio, con una percentuale anche di medio - basso”. Mentre, dal grafico sottostante, emergono i titoli di studio delle famiglie degli alunni. Anche in questo caso è confortante il dato che la maggioranza dei genitori possieda o un titolo di scuola secondaria superiore o una laurea.